Scoperta nel 1996, questa spettacolare cavità naturale si trova nelle Alpi Giulie, al confine tra Slovenia e Italia

La natura ci riserva sempre delle sorprese, anche in luoghi che sembrano già esplorati e conosciuti.

È il caso di Vrtiglavica, un impressionante pozzo verticale che si apre sul Monte Canin, nelle Alpi Giulie, sul versante sloveno vicino al confine con l’Italia.

Questa cavità naturale ha una profondità totale di 643 metri, di cui 603 costituiti da un unico salto verticale, senza appigli o sporgenze, ma il pozzo unico è di 643 m e non 603, perché se butti un sasso all’ ingresso finisce sul fondo; solo un tappo di neve presente da -50 a -140 parzializza un’ unico baratro.

Si tratta del pozzo verticale più profondo del mondo, secondo il Guinness dei primati².

Vrtiglavica, che in sloveno significa “vertigine”, è stata scoperta nell’estate del 1996 da una spedizione di speleologi internazionali, tra cui gli italiani del Gruppo Speleologico Etneo e del Gruppo Speleologico Gaetano Chierici, che furono i primi a calarsi nel pozzo, senza però raggiungerne il fondo.

Il 12 ottobre dello stesso anno, una squadra mista di speleologi sloveni e italiani riuscì a toccare il fondo della cavità, dopo una discesa di oltre due ore.

Tra i partecipanti alla spedizione c’erano i membri del Club Speleologico Dimnice di Capodistria, del Club Alpino Sloveno di San Dorligo, della Commissione Grotte “E. Boegan” del Club Alpino Italiano delle Alpi Giulie e del Gruppo Grotte Brescia “Corrado Allegretti” ³.

L’ingresso di Vrtiglavica si trova a 1900 metri di altitudine, in una zona carsica ghiacciata, dove il rischio di caduta di blocchi di ghiaccio è molto alto.

I primi 50 metri sono un ampio pozzo con pareti lisce, che poi si restringe a 150 metri, come una fune, per poi allargarsi nuovamente in un vertiginoso salto di mezzo chilometro.

La cavità ha un diametro di circa 40 metri e assomiglia più a una “parete nord” che a una grotta, che sprofonda nell’abisso.

Nella debole luce delle luci si notano lunghi corridoi verdastri di ghiaccio e ghirlande di stalattiti ghiacciate.

A 240 metri, da una stretta galleria nella parete, emerge una cascata sotterranea, che raggiunge il fondo.

La difficoltà per gli speleologi è che da 450 metri il pozzo diventa leggermente inclinato e le acque si infrangono e bagnano praticamente tutto intorno.

È difficile descrivere quello che tutti gli speleologi del mondo sognano di una simile immensa voragine, le cui pareti lisce sembrano attirarli nel buio più nero del vuoto assoluto.

Il fondo della grotta è coperto di pietre cadute, tra le quali il torrente si perde.

Se si cala una corda dall’ingresso, può pendere liberamente per 643 metri, e così il pozzo Vrtiglavica ha la più grande discesa a campana del mondo.

Approfitto dell’occasione per elencare i pozzi più profondi del mondo alla fine del XX secolo:

1 Vrtiglavica Slovenia 603 m

2 Ghar-e-Ghala Iran 562 m

3 Patkov gust Croazia 553 m

4 Da Keng Cina 519 m

5 Lukina jama Croazia 516 m

6 Velebita Croazia 513 m

7 Brezno pod velbom Slovenia 501 m

8 Miao Keng Cina 491 m

Fonte della notizia: Facebook https://www.facebook.com/share/Q4avVnw2kxjXyjet/?mibextid=WC7FNe attenzione nel link Facebook c’è una foto di un pozzo, si tratta di un Pozzo della Allis Cave negli Stati Uniti, la foto è bella ma il pozzo non è menzionato neanche tra i primi 8 più profondi al Mondo.

3 pensiero su “Vrtiglavica, il pozzo verticale più profondo del mondo”
    1. Ciao Marco, l’Abisso Paolo Roversi è la grotta più profonda d’Italia, ed è costituita da una serie di ambienti: pozzi più o meno profondi, sale, salette, diaclasi, meandri ecc. Questo invece è un ambiente unico, verticale, che è profondo, o alto se vogliamo cambiare visione, 643 metri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *