Il Parco di Tepilora e l’Università di Bruxelles svelano un patrimonio di biodiversità nascosto per milioni di anni nelle grotte tra Siniscola e Lula

Le grotte carsiche del Monte Albo custodiscono crostacei unici al mondo

Nel massiccio calcareo del Monte Albo, tra i comuni di Siniscola e Lula in provincia di Nuoro, sono state identificate dieci nuove specie di crostacei acquatici sotterranei. Si tratta di minuscoli gamberetti ciechi e depigmentati, il più grande dei quali raggiunge appena due centimetri di lunghezza.

Le specie, del tutto sconosciute alla scienza fino ad oggi, sono state presentate a Nuoro durante l’incontro pubblico “Dove l’acqua incontra la vita”.[1][2]

Le dieci nuove specie di crostacei sotterranei sono organismi stigobi, adattati cioè alla vita permanente nelle acque sotterranee in totale assenza di luce. Sono biancastri e privi di occhi.

Due di esse, le più cospicue, hanno ricevuto i nomi scientifici di Stenasellus montisalbi e Stenasellus tepilorae, in omaggio al massiccio montuoso e al Parco regionale di Tepilora che ha finanziato le ricerche.[3][1]

Il progetto di ricerca del Parco di Tepilora sugli acquiferi carsici della Sardegna

Il progetto è stato promosso e finanziato dal Parco Naturale Regionale di Tepilora, ente coordinatore della Riserva della Biosfera MaB UNESCO di Tepilora, Rio Posada, Montalbo.

Le ricerche hanno coinvolto i ricercatori della Libera Università di Bruxelles, guidati dal professor Fabio Stoch, e gli speleosub dell’associazione Phreatic di Cala Gonone, presieduta da Andrea Marassich.[4][5]

Le indagini in grotta sono iniziate nella primavera 2024. Per quasi due anni il team ha esplorato le acque carsiche che attraversano la catena montuosa.

Il punto centrale delle rilevazioni è la grotta di Sa Conca ‘e Locoli, a Siniscola. L’altro sito di campionamento è la sorgente di Fruncu ‘e Oche, sempre nel territorio di Siniscola, utilizzata come acquedotto civile.[6][1]

Immersioni speleosubacquee estreme nelle grotte del Monte Albo

Le esplorazioni hanno richiesto centinaia di ore di immersione, con profondità che hanno raggiunto i settanta metri.

Il sistema carsico di Sa Conca ‘e Locoli presenta una complessità notevole.

Dopo circa trecento metri tra pozzi e laghetti si raggiunge il primo sifone, da cui si diramano due rami distinti.

Il ramo a monte comprende cinque sifoni progressivamente più impegnativi.

Il terzo sifone è attualmente il più profondo conosciuto in Sardegna tra quelli esplorati con rebreather e scooter subacquei.[1]

A valle, la diramazione verso Siniscola termina con un quinto sifone stretto e non percorribile.

In questo ramo la difficoltà principale è rappresentata dalla lunga e articolata parte asciutta post-sifone, che richiede un impegno fisico elevato e una gestione attenta del rischio.[1]

DNA ambientale e metabarcoding: tecniche innovative per la biodiversità sotterranea

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda l’applicazione del sequenziamento del DNA ambientale (eDNA) con tecniche di metabarcoding. Si tratta della prima applicazione sistematica di queste metodologie sugli acquiferi carsici della Sardegna.

Il metabarcoding consente di definire l’intera comunità biologica presente nell’acquifero — batteri, funghi e tutti gli animali — senza interventi invasivi.[5][6]

Queste analisi hanno permesso di tracciare anche le interrelazioni tra ambienti sotterranei e di superficie. Nelle acque sono state rinvenute tracce di DNA di pipistrelli, che frequentano le grotte e lasciano materiale genetico nei corsi d’acqua ipogei.

Le tecniche sperimentate a Locoli e Fruncu ‘e Oche sono state accettate come standard europeo all’interno del progetto Biodiversa+ Sub-BioMon.[4]

L’origine antica dei crostacei sotterranei e il distacco della placca sardo-corsa

L’analisi molecolare delle nuove specie di crostacei sotterranei ha permesso di ricostruire un capitolo importante della storia geologica del Mediterraneo occidentale.

Secondo il professor Stoch, i crostacei del Monte Albo hanno un’origine che precede il distacco della microplacca sardo-corsa dall’Europa continentale, avvenuto tra venti e diciotto milioni di anni fa.[2]

La Sardegna ha funzionato come una grande “zattera” che ha trasportato i discendenti di queste specie durante la sua migrazione nel Mediterraneo.

Nel tempo gli organismi si sono evoluti in nuove specie, tutte endemiche dell’isola.

Il genere Stenasellus comprende isopodi acquatici sotterranei con una distribuzione peri-tirrenica disgiunta: le specie note si trovano in Sardegna, Corsica, Toscana e nei Pirenei.[7]

Il ruolo del progetto europeo Biodiversa+ Sub-BioMon nel monitoraggio delle grotte

La ricerca si inserisce nel progetto europeo Biodiversa+ Sub-BioMon, avviato nell’aprile 2024 e della durata di trentasei mesi, con un budget di circa 871.000 euro.

Il coordinamento è affidato all’Università di Lubiana in Slovenia.

I partner principali includono la Libera Università di Bruxelles, l’Università dell’Aquila, l’Eötvös Loránd di Budapest, l’Istituto di Speleologia “Emil Racovita” della Romania e il Museo di Lussemburgo.[8]

L’obiettivo del progetto è sviluppare metodi standardizzati per il monitoraggio della biodiversità sotterranea nelle aree carsiche europee, con attenzione particolare ai crostacei di falda, ai ragni e ai coleotteri cavernicoli.

Le metodologie chiave comprendono eDNA, metabarcoding e la definizione di “bioregioni sotterranee” con protocolli di monitoraggio replicabili in contesti internazionali.[9][10]

Tutela delle risorse idriche e prospettive future per la Sardegna

Le acque carsiche del Monte Albo alimentano l’acquedotto civile di Siniscola.

Conoscere la biodiversità che popola questi acquiferi è un passo fondamentale per monitorarne la qualità ambientale, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in corso.

Il presidente del Parco di Tepilora, Martino Sanna, ha sottolineato che “conoscere le nostre acque carsiche significa mettere al posto giusto i pezzi del puzzle evolutivo del Mediterraneo e della ricca biodiversità che ancora si conserva nelle cavità del Montalbo”.[1]

Il geologo Francesco Murgia, referente della Riserva di Biosfera per il Parco di Tepilora, ha evidenziato come le ricerche pongano le acque carsiche della Baronia al centro dell’Europa sul piano scientifico.

Le dieci nuove specie di crostacei sotterranei del Monte Albo confermano che la Sardegna custodisce ancora ecosistemi inesplorati e di grande valore per la scienza.

La descrizione di Stenasellus montisalbi è attualmente in fase di pubblicazione sullo Zoological Journal of the Linnean Society, una delle riviste storiche della zoologia internazionale.[6]

Fonti
[1] Dalle viscere del Montalbo quattro nuove specie di crostacei https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nuoro-provincia/dalle-viscere-del-montalbo-quattro-nuove-specie-di-crostacei-la-scoperta-negli-acquiferi-carsici-s52n6ph6
[2] In the karst heart of Montalbo, ten unique crustacean … https://www.unionesarda.it/en/sardinia/in-the-karst-heart-of-montalbo-ten-unique-crustacean-species-exist-oyvow5eh?amp=1
[3] Un viaggio nel tempo sotto le rocce del Montalbo https://radiolina.it/podcast/un-viaggio-nel-tempo-sotto-le-rocce-del-montalbo/
[4] Scoperte nel buio: nuove specie di crostacei nelle grotte del Montalbo https://www.scintilena.com/scoperte-nel-buio-nuove-specie-di-crostacei-nelle-grotte-del-montalbo/05/23/
[5] Quattro nuove specie di gamberi scoperte nelle falde del Montalbo https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2025/05/22/news/quattro-nuove-specie-di-gamberi-scoperte-nelle-falde-del-montalbo-1.100710468
[6] Quattro nuove specie di gamberetti scoperte nelle acque del Montalbo https://www.sardiniapost.it/cronaca/quattro-nuove-specie-di-gamberetti-scoperte-nelle-acque-del-montalbo/
[7] Stenasellus – Wikispecies https://species.wikimedia.org/wiki/Stenasellus
[8] Sub-BioMon https://www.biodiversa.eu/2024/04/15/sub-biomon/
[9] ABOUT https://www.sub-biomon.net/about
[10] Dr. Maja Zagmajster Introduces the Sub-BioMon Project: Advancing Biodiversity Monitoring in Karst Ecosystems https://www.abcdarkworld.com/2024/09/13/dr-maja-zagmajster-introduces-the-sub-biomon-project-advancing-biodiversity-monitoring-in-karst-ecosystems/
[11] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[12] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[13] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[14] Il Miracolo dell’Acqua nel Sottosuolo: Il Caso della Vora Fago nella … https://www.scintilena.com/il-miracolo-dellacqua-nel-sottosuolo-il-caso-della-vora-fago-nella-serra-di-supersano/01/27/
[15] Scintilena https://www.scintilena.com
[16] DNA Ambientale nelle Acque Sotterranee: Il Progetto GReG Apre … https://www.scintilena.com/dna-ambientale-nelle-acque-sotterranee-il-progetto-greg-apre-nuove-frontiere-per-la-conservazione-della-biodiversita-ipogea/08/15/
[17] Incontri Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/incontri/
[18] DarCo lancia una collezione tematica su Subterranean Biology per la conservazione della biodiversità sotterranea europea – Scintilena https://www.scintilena.com/darco-lancia-una-collezione-tematica-su-subterranean-biology-per-la-conservazione-della-biodiversita-sotterranea-europea/05/15/
[19] scoperta Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/tag/scoperta/
[20] Biodiversità Sotterranea: La Sfida Globale per … https://www.scintilena.com/biodiversita-sotterranea-la-sfida-globale-per-la-conservazione-degli-ecosistemi-ipogei/09/18/
[21] Chi Siamo https://www.scintilena.com/chi-siamo/
[22] Lo Scienziato della Biodiversità Sotterranea: Stefano … https://www.scintilena.com/lo-scienziato-della-biodiversita-sotterranea-stefano-mammola-e-la-conservazione-degli-ecosistemi-ipogei/07/27/
[23] Autore: Scintilena https://www.scintilena.com/author/scintilena/
[24] Sotto la Superficie: La Salvaguardia degli Ecosistemi Sotterranei https://www.scintilena.com/sotto-la-superficie-la-salvaguardia-degli-ecosistemi-sotterranei/05/28/
[25] Archeologia Archivi https://www.scintilena.com/category/archeologia/
[26] Autore: Andrea Scatolini https://www.scintilena.com/author/admin/
[27] Monitoraggio Specie Invasive nelle Grotte del Kosovo – Scintilena https://www.scintilena.com/monitoraggio-specie-invasive-nelle-grotte-del-kosovo-ricerca-scientifica-internazionale-per-la-protezione-degli-ecosistemi-sotterranei/09/13/
[28] Sub-BioMon https://www.abcdarkworld.com/projects/project-2/
[29] Scoperte nel Montalbo nuove specie di crostacei https://ortobene.net/scoperte-nel-montalbo-nuove-specie-di-crostacei/
[30] Research Projects https://www.bf.uni-lj.si/en/research/research-projects/2025031812094789/developing-and-testing-approaches-to-monitor-subterranean-biodiversity-in-karst
[31] Stenasellus Project https://caves.or.id/stenasellus-project
[32] Il tesoro invisibile del Montalbo: scoperti 10 crostacei unici … https://www.facebook.com/gazzettasarda/posts/il-tesoro-invisibile-del-montalbo-scoperti-10-crostacei-unici-al-mondo-erano-l%C3%AC-/921284506957792/