Mariangela ed Enrico Benedetti: 31 anni di porte aperte, accoglienza e sostegno a ogni esplorazione della Grigna Settentrionale
Il saluto riconoscente della comunità speleo di InGrigna!
Ci sono porte di rifugio che non sono solo legno e cerniere: sono soglia, casa, approdo. Per chi frequenta la Grigna, quella del Rifugio Bogani è sempre stata una di queste. Nel week end scorso – 6/8 dicembre 2025 – con profonda emozione, il gruppo multigruppo InGrigna! ha salutato la fine dell’ultimo giorno di apertura sotto la gestione di Mariangela ed Enrico Benedetti, custodi di questo angolo di montagna per ben 31 anni.
31 anni in cui hanno accolto chiunque passasse: fosse per una birra, una fetta di torta, un saluto veloce prima di una punta in grotta o di una traversata in vetta.
31 anni di luci accese anche fuori orario, di porte che si aprivano sempre e a chiunque, anche all’ultimo rientro della notte.
E soprattutto, 31 anni di patole di Esino che hanno scaldato cuore e stomaco di generazioni di speleo, alpinisti e camminatori.

Per noi speleologi, il Bogani non è mai stato un semplice rifugio: è stato la base, il luogo da cui è partita ogni esplorazione, ogni rientro infangato, ogni racconto di punta. Lo dice bene Andrea Maconi, con parole che facciamo nostre:
“Grazie di tutto, Enrico e Mariangela.
Senza di voi le esplorazioni sulla Grigna non avrebbero potuto esserci.
Grazie da tutti gli speleo!”
Una punta “al fondo di Orione” per salutarvi
Mentre il rifugio chiude un capitolo, in Grigna le esplorazioni continuano.
Un piccolo manipolo di InGrigna! ha voluto dedicare a Mariangela ed Enrico un saluto a modo suo: una punta fino al fondo di Orione, passando dalla giunzione di W le Donne, una delle zone più impegnative del fondo delle montagne.

Come ha scritto Alex Rinaldi (il mitico Alex re degli YouTuber di “Ma dove siamo?“) su Facebook, traduciamo e riportiamo: “Piccola punta al fondo di ORIONE passando dalla giunzione con W le Donne. Il meandro attivo finale è una delle zone più impestate di tutta la Grigna (complimenti agli esploratori storici)”.
Qui il video su You Tube: https://youtu.be/zMkxwA5e8DQ?si=SO6eMaek2btHbDMz

Alla punta hanno partecipato: Alex, Gianluca, Andrea, Floriano, Demis e Simone.
Nello stesso weekend, una punta lampo degli amici speleo svizzeri li ha portati fino a -900.
Un modo concreto – e faticoso – per dire che la Grigna continua a parlarci, e tutti noi continuiamo ad ascoltarla.

Che freddo però…
Da tutti gli speleo di InGrigna!: grazie
A Mariangela ed Enrico, alla loro bellissima famiglia ed ai loro collaboratori e amici, da parte di tutti noi, arriva un saluto pieno di affetto: grazie per ogni pasto, ogni letto, ogni thermos, ogni sorriso.
Grazie per averci fatto trovare casa in una montagna che per noi è tutto.
Vi auguriamo ora un tempo nuovo, più leggero, più vostro.
E ci piace pensarvi non lontani, solo un po’ meno stanchi.

Ci rivedremo presto, va be’, non qui al Bogani, ma altrove: a mangiare tutti insieme.

Concludo con una foto di uno degli infiniti tramonti del Grignone… non ci vedete anche voi, in cima a quel monte, un pipistrello?

