Studenti di Ingegneria spaziale e speleologi del CAI Roma testano soluzioni tecniche e logistiche per missioni spaziali in ambienti estremi

Il primo test di missione analoga in grotta del Progetto GEA – Gruppo Esplorazioni Analoghe, condotto dal laboratorio S5Lab del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale di Sapienza Università di Roma e dal Gruppo Speleologico del CAI Roma, è stato un successo.

Nei giorni 22 e 23 luglio, 14 studenti di Ingegneria spaziale e speleologi del CAI Roma hanno portato a termine con successo il test della durata di 24 ore nella grotta di Pozzo Comune (Carpineto Romano, RM).

Durante la missione, sono stati testati i sistemi di comunicazione tra l’habitat allestito all’interno della grotta e il Centro di Controllo Missione esterno, oltre a numerosi esperimenti scientifici, tra cui uno relativo alla coltivazione di micropiante.

Gli “speleonauti”, in condizioni di isolamento, hanno svolto tutte le operazioni e gli esperimenti scientifici previsti per la missione, grazie all’allestimento di un campo base all’interno della grotta che ha consentito di predisporre e testare anche sistemi logistici inerenti alle necessità primarie dell’organismo, quali mangiare, bere e dormire.

L’esperienza ha consentito di testare e validare numerose soluzioni tecniche e logistiche, sviluppate dal team durante la fase di progettazione della missione.

I risultati positivi, ottenuti grazie al lavoro del team e alla collaborazione con il GS CAI Roma, permetteranno di perfezionare i sistemi già utilizzati e sviluppare al meglio le prossime fasi del progetto.

Il Progetto GEA si prefigge di testare le tecnologie per le missioni spaziali in ambienti estremi, come quelli delle grotte, al fine di sviluppare e perfezionare i sistemi utilizzati per le missioni spaziali e consentire agli astronauti di operare in condizioni estreme, garantendo loro un maggior livello di sicurezza e di successo nelle missioni future.

Di seguito, l’articolo originale di Angelo Fabbrizi GEA – Gruppo Esplorazioni Analoghe Speleonaut and Project Manager

Si è concluso con successo il primo test di missione analoga in grotta del Progetto GEA – Gruppo Esplorazioni Analoghe!

 

Il progetto, di cui avevamo già parlato in un precedente articolo, condotto dal laboratorio S5Lab del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale di Sapienza Università di Roma e dal Gruppo Speleologico del CAI Roma, ha raggiunto un importante traguardo, svolgendo con successo il primo test di missione analoga della durata di 24 ore nella grotta di Pozzo Comune (Carpineto Romano, RM).

 

Nei giorni 22 e 23 luglio, 14 studenti, supportati da 6 istruttori del gruppo speleologico, hanno portato a termine numerosi test dei sistemi di comunicazione tra l’habitat allestito all’interno della grotta ed il Centro di Controllo Missione esterno, e svariatiesperimenti scientifici, tra cui uno relativo alla coltivazione di micropiante.

Per lo svolgimento della missione è stato allestito un campo base all’interno della grotta per consentire a quattro“speleonauti”, in condizioni di isolamento, di svolgere tutte le operazioni e gli esperimenti scientifici previsti per la missione. All’interno della grotta sono stati predisposti e testati anche sistemi logistici inerenti alle necessità primarie dell’organismo, quali mangiare, bere e dormire.

Gli speleonauti, studenti di Ingegneria Spaziale e Astronautica e soci del Club Alpino Italiano, sono stati costantemente monitorati e supportati dall’esterno attraverso un doppio sistema di comunicazioni, internet e telefonico, simulando le comunicazioni Terra-Luna con un ritardo di 2.6 secondi.

 

Questa prima esperienza ha consentito di testare e validarenumerose soluzioni, sia tecniche che logistiche, sviluppate dal team durante la fase di progettazione della missione.

I risultati positivi, ottenuti grazie al lavoro del team e alla collaborazione con il GS CAI Roma, permetteranno di perfezionare i sistemi già utilizzati e sviluppare al meglio le prossime fasi del progetto