Andrea Benassi e il Gruppo Speleologico Sacile porteranno al Raduno Internazionale di Speleologia Costacciaro 2026 i risultati della spedizione Vatnajökull 2026 – Fire under Ice. Al centro dell’incontro, le grotte glaciovulcaniche in Islanda e la scoperta di Freyja Hellir, un complesso di circa 1,5 chilometri tra ghiaccio, fumarole e lava.
Fire under Ice a Costacciaro 2026
Le esplorazioni delle grotte glaciovulcaniche in Islanda entrano nel programma del Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro. La manifestazione si svolgerà dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, nel territorio del Parco del Monte Cucco. La conferenza «Vatnajökull 2026 – Fire under Ice» vedrà la partecipazione di Andrea Benassi e del Gruppo Speleologico Sacile. L’incontro presenterà il lavoro svolto durante la spedizione scientifica dedicata alle cavità generate dall’interazione tra attività geotermica e ghiaccio.[1]
Benassi, consigliere della Società Speleologica Italiana e partecipante alla missione, illustrerà un’esperienza che unisce esplorazione, documentazione e ricerca microbiologica. La spedizione, coordinata dal Consorzio Speleologi Ipogenici, ha coinvolto tredici speleologi. Complessivamente sono stati esplorati e documentati quasi 2,5 chilometri di nuove cavità glaciovulcaniche.[2][3]
Il contributo porterà quindi a Costacciaro non soltanto il racconto di una scoperta. Offrirà anche una lettura dei processi che modellano questi ambienti sotterranei e delle attività avviate per seguirne l’evoluzione. Rilievi, fotografie e campionamenti costituiscono parti complementari dello stesso percorso di ricerca.[3]
Grotte glaciovulcaniche tra ghiaccio e lava
La spedizione Vatnajökull 2026 ha proseguito le ricerche iniziate con la ricognizione italiana del 2025. Le attività si sono concentrate su due aree. La prima è la caldera settentrionale del Kverkfjöll, sul ghiacciaio Vatnajökull. La seconda è il distretto vulcanico della caldera del Torfa, nel comprensorio del Torfajökull, nella parte meridionale dell’Islanda.[3]
Le grotte glaciovulcaniche in Islanda si formano dove il calore geotermico incontra le masse glaciali. Fumarole, sorgenti calde e acque di fusione contribuiscono a modellare gallerie e sale. Sono ambienti diversi dalle cavità glaciali prodotte dalla sola circolazione dell’acqua: l’attività idrotermale introduce un’ulteriore componente nella loro formazione e trasformazione.[3]
Al Kverkfjöll, gli esploratori hanno installato strumenti e fotocamere per monitorare alcune cavità già visitate nel 2025. Il lavoro è stato impostato in collaborazione con un gruppo internazionale di speleologi e ricercatori nordamericani. Il confronto fra osservazioni, immagini e rilievi permette di studiare i cambiamenti delle strutture sotterranee nel corso della stagione.[3]
Freyja Hellir, 1,5 chilometri sotterranei
Nel settore del Torfa è stato scoperto e documentato il complesso Freyja Hellir, dedicato alla divinità della mitologia norrena. Con circa 1,5 chilometri di sviluppo, è la più lunga grotta glaciovulcanica attualmente esistente documentata in Islanda. Per sviluppo, occupa il secondo posto tra quelle documentate sul pianeta, dopo il complesso del monte Rainier, negli Stati Uniti.[3]
Freyja Hellir comprende gallerie e sale sviluppate tra il ghiaccio e un substrato di lava riolitica. L’elevata densità delle emissioni fumaroliche alimenta un sistema nel quale agiscono anche sorgenti calde e corsi d’acqua. Lungo il percorso sono stati osservati solchi e marmitte scavati nei depositi vulcanici e nella roccia. Queste forme aggiungono alla documentazione speleologica elementi utili per studiare la storia del drenaggio sotterraneo.[3]
Tra gli ambienti descritti figura la Sala del Graal. Qui una sorgente con acqua a quasi 60 °C, e una portata di diversi litri al secondo, contribuisce a modellare una grande cavità nel ghiaccio. L’acqua termale confluisce poi nel torrente principale. Il complesso mostra così la compresenza di fumarole, calore geotermico e circolazione idrica.[3]
Microbiologia nelle grotte glaciovulcaniche
Lo studio delle grotte glaciovulcaniche in Islanda comprende anche la ricerca sulle comunità microbiche. La spedizione ha effettuato campionamenti in diversi siti, in accordo con il Parco nazionale del Vatnajökull. I materiali raccolti sono destinati alle analisi condotte attraverso la collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca.[3][4]
Gli ambienti campionati rientrano nella categoria DOVE, acronimo di Dark Oligotrophic Volcanic Environments: ambienti vulcanici bui e poveri di nutrienti. Nei siti studiati sono presenti alte temperature e atmosfere caratterizzate da gas come idrogeno solforato, anidride carbonica e metano. Queste condizioni rendono le cavità interessanti per la ricerca sugli organismi estremofili e sui possibili analoghi planetari utilizzati negli studi di esobiologia.[3]
Le stesse caratteristiche richiedono attenzione durante l’esplorazione. Il resoconto della missione descrive l’impiego di strumenti per individuare accumuli di gas e il lavoro su tecniche, materiali e protocolli di sicurezza. La presenza del ghiaccio non esclude temperature elevate, mentre l’aspetto di una sala non permette di riconoscere ogni pericolo atmosferico.[3]
La conferenza di Costacciaro riunirà questi diversi aspetti della spedizione Fire under Ice. La scoperta di Freyja Hellir sarà presentata insieme al monitoraggio delle cavità e alle ricerche microbiologiche. Un contributo dedicato al rapporto fra esplorazione speleologica e studio degli ambienti glaciovulcanici.[3]
Fonti
- Scintilena, «Islanda, sotto il Vatnajökull la scoperta di Freyja Hellir», con il resoconto di Andrea Benassi: https://www.scintilena.com/islanda-sotto-il-vatnajokull-la-scoperta-di-freyja-hellir-la-seconda-grotta-glaciovulcanica-piu-estesa-del-pianeta/07/28/
- Federazione Speleologica del Lazio, «Vatnajökull 2026 – Fire under Ice»: https://www.speleo.lazio.it/home/2026/07/21/vatnajokull-2026-fire-under-ice/
- Scintilena, presentazione della spedizione e del ruolo di Andrea Benassi: https://www.scintilena.com/islanda-il-9-luglio-prende-il-via-la-spedizione-glaciospeleologica-vatnajokull-2026-fire-under-ice/06/30/
- Raduno Internazionale di Speleologia Costacciaro 2026, sito ufficiale: https://radunocostacciaro.it
Fonti
[1] Raduno Internazionale di Speleologia 2026 | Costacciaro https://radunocostacciaro.it/
[2] Islanda: il 9 luglio prende il via la spedizione glaciospeleologica … https://www.scintilena.com/islanda-il-9-luglio-prende-il-via-la-spedizione-glaciospeleologica-vatnajokull-2026-fire-under-ice/06/30/
[3] Islanda, sotto il Vatnajokull la scoperta di Freyja Hellir https://www.scintilena.com/islanda-sotto-il-vatnajokull-la-scoperta-di-freyja-hellir-la-seconda-grotta-glaciovulcanica-piu-estesa-del-pianeta/07/28/
[4] Vatnajökull 2026 – Fire under Ice https://www.speleo.lazio.it/home/2026/07/21/vatnajokull-2026-fire-under-ice/
[10] Islanda – si è conclusa la spedizione glaciospeleologica “Fire under … https://www.scintilena.com/islanda-si-conclude-la-spedizione-glaciospeleologica-fire-under-ice-2026/07/27/
[11] Grotte glaciovulcaniche in Islanda, le esplorazioni internazionali che … https://www.scintilena.com/grotte-glaciovulcaniche-in-islanda-le-esplorazioni-internazionali-che-hanno-preceduto-vatnajokull-2026/07/28/
[12] Grotte glaciovulcaniche sul Vatnajökull 2026, nuove scoperte tra … https://www.scintilena.com/grotte-glaciovulcaniche-sul-vatnajokull-2026-nuove-scoperte-tra-kverkfjoll-e-torfa/07/28/
[13] Ghiaccio bollente: esplorazioni glaciovulcaniche in Islanda – Scintilena https://www.scintilena.com/ghiaccio-bollente-esplorazioni-glaciovulcaniche-in-islanda/08/07/
[16] Vatnajokull National Park 2026 – Islanda – Tripadvisor https://www.tripadvisor.it/Tourism-g612424-Vatnajokull_National_Park_East_Region-Vacations.html
[17] Freia – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Freia
[19] Iscrizioni Costacciaro 2026 | Raduno Internazionale di Speleologia https://radunocostacciaro.it/registrazione-partecipanti-2/
[20] Programma Eventi | Raduno Internazionale di Speleologia 2026 https://radunocostacciaro.it/programma/
[21] Comunicazione – Costacciaro 2026 https://radunocostacciaro.it/comunicazione/
[22] International Speleology Meeting Costacciaro 2026 https://www.eurospeleo.eu/event/international-speleology-meeting-costacciaro-2026-in-italy/
[23] ATTIVITA’ 2026 OK – Costacciaro 2026 https://radunocostacciaro.it/attivita-2026-ok/
[24] Aperte le iscrizioni al Raduno Internazionale di Speleologia … https://www.scintilena.com/aperte-le-iscrizioni-al-raduno-internazionale-di-speleologia-costacciaro-2026/07/22/
[25] Costacciaro 2026 accende i motori: online la piattaforma per … https://www.scintilena.com/costacciaro-2026-accende-i-motori-online-la-piattaforma-per-partecipare-al-raduno-internazionale-di-speleologia/03/17/
[26] RADUNO SPELEO 2026 – Kong Italy https://www.kong.it/it/post/raduno-speleo-2026/
[27] Come nasce il Raduno Internazionale di Speleologia 2026 https://radunocostacciaro.it/costruiamo-il-raduno/
[29] Prossimi Appuntamenti della Speleologia https://www.scintilena.com/prossimi-appuntamenti-della-speleologia/06/12/
[30] [PDF] 2026 – CAI L’Aquila https://cailaquila.it/wp-content/uploads/2026/03/CAI26-web.pdf
[31] RADUNO SPELEO 2026 https://kongfareast.cn/en/post/raduno-speleo-2026/